Urinare sotto la doccia fa male? Cosa dicono davvero gli esperti

Sei sotto l’acqua calda, magari con lo shampoo in testa, e ti viene il dubbio più pratico del mondo, farla qui è davvero una cattiva idea? La risposta breve è no, per la maggior parte degli esperti urinare sotto la doccia non è generalmente dannoso. Il punto delicato riguarda soprattutto alcune situazioni specifiche, in particolare il pavimento pelvico femminile e la presenza di irritazioni o infezioni urinarie.

Cosa succede davvero sotto l’acqua

Dal punto di vista igienico, il timore è spesso più grande del rischio reale. L’urina non è perfettamente sterile, come si pensava anni fa, ma in una doccia il flusso continuo d’acqua la diluisce e la porta via rapidamente. Per questo diversi urologi, tra cui Karyn Eilber del Cedars-Sinai e Jamin Brahmbhatt, considerano questa abitudine generalmente sicura sia per uomini sia per donne.

Anche gli scarichi non rappresentano un problema particolare. In condizioni normali, ciò che arriva dalla vescica viene eliminato insieme all’acqua e ai residui già presenti durante una normale doccia. Chi lavora in ambito urologico tende infatti a distinguere tra fastidio psicologico e vero rischio sanitario, che in questo caso, per una persona sana, è considerato basso.

Il dubbio sul pavimento pelvico femminile

Qui entra in gioco la parte più discussa. Alcune specialiste, come l’uroginecologa Teresa Irwin e l’ostetrica Emma Querci, sostengono che urinare in piedi sotto la doccia possa non essere l’ideale per le donne. Il motivo è semplice, in quella posizione i muscoli del pavimento pelvico possono rilassarsi meno completamente rispetto a quando si è sedute o accovacciate.

Un rilassamento incompleto potrebbe favorire uno svuotamento non perfetto della vescica. L’urologo David Shusterman ha richiamato proprio questo aspetto, spiegando che il limite principale non è l’igiene, ma la postura. Da qui derivano i timori su ritenzione urinaria o, nel tempo, disturbi come urgenza o piccole perdite. Non tutti gli specialisti concordano sul fatto che questo accada davvero con frequenza, ma è un’osservazione da tenere presente, soprattutto se si hanno già sintomi urinari.

Nella pratica, chi si occupa di riabilitazione pelvica consiglia spesso alle donne di non spingere per urinare e di preferire una posizione che favorisca il rilassamento naturale.

Cistite, irritazioni e piccole ferite

Se c’è una cistite o un’irritazione in corso, la cautela è maggiore. L’urina può contenere batteri e può anche risultare irritante per uretra o vagina, pur senza causare automaticamente un’infezione. Se sulla pelle ci sono tagli, abrasioni o ferite recenti, il rischio teorico esiste, anche se l’acqua corrente riduce molto la possibilità che qualcosa ristagni.

Tradotto in modo pratico:

  • se stai bene, il rischio è generalmente basso
  • se hai bruciore, infezioni frequenti o lesioni cutanee, meglio evitare
  • se i sintomi si ripetono, è più utile parlarne con un medico che cambiare solo questa abitudine

C’è anche un lato pratico e ambientale

Per molti la doccia è anche una scelta di comodità. C’è poi il tema dell’acqua, perché evitare uno sciacquone può far risparmiare diversi litri, spesso tra 6 e 26 litri a seconda del tipo di wc e del sistema di scarico. Anche l’uso di carta igienica può ridursi. Sono stime che possono variare, ma l’idea di fondo resta sensata.

Alcuni esperti osservano inoltre che accovacciarsi, invece di restare completamente in piedi, può favorire una migliore attivazione e percezione della muscolatura pelvica. Non è una terapia, però può essere una postura più naturale per alcune persone.

Quello che conta davvero

La salute urinaria quotidiana dipende più da abitudini semplici che dal luogo in cui fai pipì. Urinare con regolarità, in media 6 o 8 volte al giorno, evitare di trattenersi troppo e bere a sufficienza aiuta a ridurre il ristagno di batteri e il disagio vescicale. Se sei in buona salute, farla sotto la doccia di tanto in tanto non è considerato un problema serio. Se invece hai sintomi, dolore o la sensazione di non svuotarti bene, la cosa più utile è osservare il tuo corpo e scegliere la posizione che ti fa urinare senza sforzo.

Redazione Euro Poliambulatorio

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